cambio migliore per auto

Quando ci si appresta ad acquistare una vettura una domanda che spesso ci si pone è se sia meglio il cambio manuale o automatico. Il progresso tecnologico ha reso questi ultimi davvero performanti, ma nella scelta tra i due bisogna considerare l’utilizzo prevalente che si farà della propria vettura.

Il cambio manuale rappresenta ancora oggi, nella maggior parte dei casi, il dispositivo presente di serie sulle vetture offerte dai costruttori, mentre il cambio automatico è spesso presente come optional. È indubbio, però, che il cambio automatico sia da preferire se si utilizza la propria vettura prevalentemente in città. La comodità garantita dall’assenza del pedale della frizione, infatti, si tramuta in una vantaggio impagabile quando si è costretti a soste continue dovute al traffico urbano.

Qualora si utilizzi l’auto su percorsi misti, e si voglia avere un rapporto analogico e non filtrato col proprio mezzo, il cambio manuale è la scelta da preferire.

 

 

Come anticipato, le vetture dotate di cambio automatico rappresentano la scelta ideale per gli spostamenti cittadini perché si presentano senza il pedale della frizione. Il cambio marcia viene così deciso dalla centralina al raggiungimento di un predeterminato numero di giri.

In passato si credeva che le vetture dotate di cambio automatico fossero pensate per i guidatori meno esperti, ma oggi, grazie all’evoluzione tecnologica, questa convinzione è venuta meno ed anche le auto supersportive possono contare su dispositivi in grado di effettuare cambi marcia in pochi millisecondi con risultati inarrivabili per un cambio manuale.

Se questi sono i vantaggi offerti da un cambio automatico, tra gli svantaggi si segnala il maggior costo di una vettura dotata di questo dispositivo. Le comodità, purtroppo, si pagano ed l’incremento di prezzo potrebbe essere di qualche migliaio di euro rispetto ad un analogo modello dotato di cambio manuale.

Un altro punto a svantaggio del cambio automatico è dato dai consumi per le vetture dotate di questo dispositivo. Lasciando l’onere del cambio marcia alla centralina, questa effettuerà questa operazione soltanto al raggiungimento di un regime di giri predeterminato facendo così lievitare i consumi di carburante rispetto ad una vettura dotata di cambio manuale dove sarà il conducente ad adattare la marcia in base al regime di giri.

Le vetture dotate di cambio manuale sono ancora oggi quelle maggiormente diffuse sul nostro mercato e le preferite dai puristi della guida. Per questi ultimi, infatti, le auto con cambio manuale regalano un feedback puro, non filtrato da centraline elettroniche, e consentono al guidatore stesso di avere un pieno controllo sulla vettura.

Tra i vantaggi delle auto dotate di cambio manuale c’è senza dubbio un prezzo del cartellino decisamente inferiore rispetto agli analoghi modelli dotati di cambio automatico, oltre ad una manutenzione decisamente più economica da effettuare. Tra i punti negativi c’è il minor comfort dato da questa tecnologia che richiederà al conducente di dover sempre utilizzare il pedale della frizione per effettuare il cambio marcia comportando così uno sforzo fisico importante in caso di traffico cittadino.

Cose da sapere

Meglio un’auto con cambio automatico o manuale?

Il cambio automatico sia da preferire se si utilizza la propria vettura prevalentemente in città.  Qualora si utilizzi l’auto su percorsi misti, e si voglia avere un rapporto analogico e non filtrato col proprio mezzo, il cambio manuale è la scelta da preferire.

Quali sono i vantaggi e gli svantaggi del cambio automatico?

Le auto con cambio automatico rappresentano la scelta ideale per gli spostamenti cittadini perché si presentano senza il pedale della frizione. Grazie all’evoluzione tecnologica, anche le auto supersportive possono contare su dispositivi in grado di effettuare cambi marcia in pochi millisecondi con risultati inarrivabili per un cambio manuale. Tra gli svantaggi si segnala il maggior costo di una vettura dotata di questo dispositivo.

Le auto con cambio automatico consumano di più?

Lasciando l’onere del cambio marcia alla centralina, questa effettuerà questa operazione soltanto al raggiungimento di un regime di giri predeterminato facendo così lievitare i consumi di carburante rispetto ad una vettura dotata di cambio manuale dove sarà il conducente ad adattare la marcia in base al regime di giri.

Quali sono pro e contro del cambio manuale?

Tra i vantaggi delle auto dotate di cambio manuale c’è senza dubbio un prezzo del cartellino decisamente inferiore rispetto agli analoghi modelli dotati di cambio automatico, oltre ad una manutenzione decisamente più economica da effettuare. Tra i punti negativi c’è il minor comfort dato da questa tecnologia che richiederà al conducente di dover sempre utilizzare il pedale della frizione per effettuare il cambio marcia comportando così uno sforzo fisico importante in caso di traffico cittadino.

fonte www.automobile.it

 

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